Cari concittadini e lettori del blog,
Oggi, sulle pagine del quotidiano ilT, è apparso un articolo che dà spazio alle mie recenti richieste in merito all'organizzazione dei lavori del nostro Consiglio Circoscrizionale (trovate in allegato in fondo a questo post l'immagine dell'articolo pubblicato).
Tuttavia, leggendo il pezzo, sento il dovere di fare immediatamente una precisazione fondamentale per sgomberare il campo da un equivoco giornalistico. L'impaginazione e il taglio dell'articolo sembrano voler costruire a tutti i costi una contrapposizione tra me e la Presidente della Circoscrizione Rovereto Nord, Tamara Lambiase. Sinceramente, non comprendo questa forzatura della stampa: non c'è alcuna polemica da parte mia nei suoi confronti. Al contrario, ho una profonda stima per la Presidente Lambiase e le riconosco il merito di lavorare molto bene per il suo territorio e per i suoi cittadini.
Il mio bersaglio politico è un altro, ed è molto chiaro: le mie critiche sono rivolte esclusivamente all'attuale Presidente della Circoscrizione Rovereto Centro, Giovanni Dalbosco, e alla maggioranza che lo sostiene.
Il mio intervento sulla stampa nasce dall'esigenza di denunciare pubblicamente un metodo di lavoro che ritengo inaccettabile e profondamente lesivo del mandato che i cittadini ci hanno affidato. Come ho spiegato, le numerose mozioni che, come consigliere, mi impegno a depositare regolarmente per migliorare la nostra città, vengono sistematicamente relegate in coda all'Ordine del Giorno (OdG).
Qual è il risultato di questa "prassi"? Siamo costretti a iniziare la discussione dei punti proposti dai consiglieri a tarda notte, spesso ben oltre le 22.00. Questo significa affrontare temi cruciali per Rovereto con tempi contingentati, con la lucidità fisiologicamente compromessa dall'orario e, fatto ancora più grave, impedendo di fatto ai cittadini di assistere e partecipare a discussioni che riguardano il loro territorio in orari consoni.
È un metodo svilente. Per questo ho chiesto formalmente un chiarimento all'Ufficio Decentramento del Comune: voglio capire se questa tendenza a confinare il lavoro e le proposte dei consiglieri all'ultimo punto dell'OdG sia una prassi legittima prevista dal regolamento o un modo per silenziare il dibattito.
Per darvi la misura reale di ciò che siamo costretti ad affrontare, vi porto l'esempio lampante della seduta prevista per questa sera, giovedì 18 giugno 2026
La mia proposta per far funzionare meglio la Circoscrizione Rovereto Centro si basa sul semplice buon senso e l'ho ribadita a chiare lettere:
Alternanza: i punti e le mozioni proposti dai consiglieri devono essere inseriti in alternanza alle comunicazioni del Presidente o ai pareri tecnici, e non abbandonati sistematicamente a fine seduta.
Limite orario: serve stabilire un limite orario di buon senso oltre il quale non iniziare l'esposizione di nuove e complesse mozioni, preferendo l'aggiornamento della seduta per tutelare la qualità del voto e del dibattito.
Sedute dedicate: è urgente predisporre serate ad hoc per smaltire il considerevole arretrato di mozioni depositate, dando finalmente priorità assoluta alla loro discussione e votazione.
La democrazia, il confronto e la partecipazione civica hanno bisogno di rispetto, di regole chiare e di tempi congrui. Non possono essere relegate a notte fonda, in aule vuote, per stanchezza.
Continuerò a battermi affinché il ruolo dei consiglieri circoscrizionali venga rispettato. Vi invito a leggere l'articolo allegato e a scrivermi nei commenti cosa ne pensate.
Ciro D'Antuono
(In allegato: copia dell'articolo "Nuove regole per le circoscrizioni" pubblicato su ilT Quotidiano).

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