Cari concittadini e lettori del blog,
Oggi sul quotidiano ilT (trovate l'articolo nell'immagine qui sotto) è stata pubblicata una mia replica ferma rispetto alla linea di Gamberoni e alle accuse sollevate dai presidenti Giovanni Dalbosco (PD) e Tamara Lambiase (Civici per l'Autonomia Rovereto).
Voglio ribadire qui, in modo ancora più chiaro, quello che considero il cuore del mio mandato democratico e della mia attività in Circoscrizione:
Il vero ruolo di un consigliere:
Il compito per cui mi avete eletto non è quello di ratificare passivamente decisioni prese altrove. Il mio dovere è vigilare, approfondire e garantire la massima trasparenza sull'uso delle risorse pubbliche e sul funzionamento delle nostre istituzioni locali, comprese le spese d'urgenza e la gestione dei budget circoscrizionali.
La trasparenza non è un attacco:
Le accuse che ho ricevuto non mi distolgono da questo mandato. Trovo che confondere la mia attività di controllo ispettivo con una volontà di delegittimare le Circoscrizioni dimostri una visione fragile e autoreferenziale del dibattito democratico.
Una domanda legittima:
Se siamo tutti d'accordo sul fatto che la macchina amministrativa e di gestione presenti delle falle, perché la mia azione di controllo dovrebbe essere considerata lesiva? Chi gestisce il denaro pubblico deve essere sempre pronto a renderne conto.
Come vostro consigliere qui a Rovereto Centro, continuerò a fare il mio lavoro con la testa alta, pretendendo che ogni singolo euro dei contribuenti sia speso con la massima chiarezza e per il reale bene della comunità. La trasparenza non è un optional, è un diritto di tutti i cittadini.
Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti.
Un caro saluto,
Ciro D'Antuono
Consigliere della Circoscrizione Rovereto centro.

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