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lunedì 27 luglio 2026

Degrado e fretta sanzionatoria in Via Udine: un grazie a La Voce del Trentino per lo spazio alla mia mozione

Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla redazione de La Voce del Trentino e al giornalista Daniele Peretti per l'attenzione e lo spazio dedicati alla complessa situazione di Via Udine e Largo Marinai d'Italia, riprendendo i temi e le criticità che ho sollevato nella mia ultima mozione d'urgenza depositata per la Circoscrizione Rovereto Centro.

Accendere i riflettori della stampa locale su queste dinamiche è fondamentale per dare forza alle istanze dei cittadini e pretendere risposte concrete da parte dell'Amministrazione comunale.

Il quadro della situazione: opere incompiute e decisioni unilaterali

Nelle ultime settimane la zona compresa tra Via Udine e Largo Marinai d'Italia — un'area ad alta frequenza per la presenza della Scuola dell'Infanzia, del Centro Natatorio "Trinco", di attività commerciali e della vicinanza alla Stazione — è stata interessata da un cantiere di riqualificazione rimasto fortemente incompiuto:

  • Incuria e verde abbandonato: La sistemazione del verde pubblico non è stata completata e mancano ancora i cestini portarifiuti di base lungo la via.

  • Segnaletica "impacchettata": Nonostante il cantiere sia aperto, è stata data priorità immediata all'installazione della nuova segnaletica per il disco orario di 3 ore (8.00-20.00). Molti cartelli risultano provvisoriamente avvolti nel nastro da imballaggio, offrendo un'immagine di forte degrado visivo proprio davanti alle strutture scolastiche e sportive.

  • Zero coinvolgimento del quartiere: La nuova disciplina della sosta è stata calata dall'alto, senza alcun passaggio o discussione preventiva all'interno del Consiglio di Circoscrizione Rovereto Centro, delegittimando il ruolo di rappresentanza del nostro territorio.

Risolvere nodi complessi con interventi tampone e limitazioni orarie senza una visione d'insieme significa rincorrere le emergenze anziché programmare.

Le richieste contenute nella Mozione d'Urgenza

Di fronte a questa gestione, ho presentato una mozione impegnando la Circoscrizione a chiedere con fermezza al Sindaco e alla Giunta di Rovereto:

  1. Completare i lavori a regola d'arte: Sollecitare con urgenza il ripristino dell'arredo urbano, dei cestini e la corretta piantumazione del verde pubblico.

  2. Sospendere il disco orario: Congelare la nuova disciplina della sosta (3 ore) fino a quando le opere non saranno terminate e la segnaletica resa decorosa e conforme.

  3. Attivare un tavolo di programmazione sulla mobilità: Analizzare l'impatto reale dei recenti e futuri insediamenti abitativi (Via Segantini, Via Halbherr, Via Cavour) sulla viabilità, sulla sosta residenziale e sulla fruizione dei servizi della zona.

  4. Garantire il coinvolgimento futuro: Coinvolgere sempre e preventivamente la Circoscrizione su qualsiasi modifica sostanziale della viabilità e dei parcheggi.

La priorità di un'Amministrazione deve essere la qualità degli spazi urbani e il completamento delle opere pubbliche prima dell'entrata in vigore di provvedimenti prescrittivi o sanzionatori. Continuerò a monitorare il cantiere per garantire il rispetto dei residenti e delle famiglie del quartiere.

Ing. Ciro D'Antuono

Consigliere di Circoscrizione Rovereto Centro – Fratelli d'Italia








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lunedì 13 luglio 2026

Parco Livio Tamanini: la sicurezza dei bambini non può aspettare

Desidero condividere con i lettori del mio blog questo articolo pubblicato da La Voce del Trentino, che riprende una problematica da me segnalata attraverso un'interrogazione a risposta scritta presentata in qualità di Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro.

Il tema riguarda lo stato del Parco Livio Tamanini, dove una parte significativa dei giochi destinati ai bambini risulta inutilizzabile a causa di guasti e danneggiamenti. Si tratta di una situazione che limita la fruibilità di uno dei principali spazi verdi del quartiere e che merita un intervento tempestivo.

Un parco pubblico rappresenta molto più di un semplice luogo di svago: è uno spazio di incontro, di crescita e di socializzazione per i bambini e le loro famiglie. Per questo motivo è fondamentale che le attrezzature ludiche siano mantenute in condizioni di piena sicurezza ed efficienza.

Ringrazio i cittadini che hanno avuto la sensibilità di segnalarmi il problema. Il loro contributo dimostra quanto sia importante la collaborazione tra amministrazione e comunità per individuare e risolvere le criticità del territorio.

Continuerò a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, auspicando che gli interventi necessari vengano eseguiti nel più breve tempo possibile, restituendo ai bambini un parco sicuro, accogliente e completamente fruibile.

Invito tutti a leggere l'articolo pubblicato da La Voce del Trentino, che approfondisce la vicenda:

"Rovereto, Parco Livio Tamanini: inutilizzabile gran parte dei giochi per bambini"

https://lavocedeltrentino.it/dalle-valli/rovereto-parco-livio-tamanini-inutilizzabile-gran-parte-dei-giochi-per-bambini/



 

domenica 12 luglio 2026

Parco Livio Tamanini: ancora criticità per le aree gioco. Ho presentato un’interrogazione.

 Come sapete, il Parco Livio Tamanini è un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie della nostra Circoscrizione. È uno spazio che deve garantire sicurezza, decoro e serenità a chi lo vive quotidianamente. Purtroppo, però, le continue segnalazioni che ricevo e le condizioni in cui versa l’area giochi ci dicono che non è così.

Dopo un recente sopralluogo, ho riscontrato con preoccupazione una situazione non più sostenibile:

  • Una struttura ludica è stata transennata e risulta inutilizzabile a causa della rottura di un elemento della scala di accesso.

  • Permangono vecchie strutture, come un'altalena che doveva essere sostituita in fase di riqualificazione e un gioco a molla segnalato come rotto addirittura dal 2024.

Per questo motivo, in qualità di Consigliere, ho depositato oggi un’interrogazione formale rivolta al Presidente della Circoscrizione Rovereto Centro.

Cosa ho chiesto nello specifico? L'obiettivo è ottenere risposte chiare e tempistiche certe dal Comune. Vogliamo sapere:

  1. I tempi di ripristino: Quando verranno sistemate le strutture attualmente rotte?

  2. Chiarezza sulla manutenzione: Quali sono gli esiti dell'ultimo controllo tecnico e perché alcuni interventi di sostituzione (altalena e gioco a molla) non sono stati completati come promesso?

  3. Sicurezza futura: È prevista una verifica straordinaria di tutti i giochi per tutelare i nostri bambini?

  4. Prevenzione del degrado: Viste le frequenti segnalazioni, servono maggiori controlli serali per prevenire atti di vandalismo che danneggiano il bene pubblico.

La manutenzione dei parchi non è solo una questione di decoro, ma di sicurezza per i nostri figli. Continuerò a vigilare affinché il Parco Tamanini torni ad essere il luogo sicuro e accogliente che le famiglie di Rovereto meritano.

Vi terrò aggiornati non appena riceverò risposta.

Ing. Ciro D’Antuono Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro



Parco Livio Tamanini: un altro gioco rotto. Quanto dovranno ancora aspettare i bambini?

Nei mesi scorsi (anche anni), come consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro, avevo già portato all'attenzione dell'Amministrazione comunale la situazione di degrado del Parco Livio Tamanini, segnalando la presenza, soprattutto nelle ore serali e notturne, di persone che utilizzavano impropriamente l'area giochi, arrivando perfino a dormire sulle strutture destinate ai bambini.

Purtroppo, a distanza di tempo, la situazione non sembra essere migliorata.

Durante un nuovo sopralluogo effettuato in questi giorni ho constatato un fatto che desta forte preoccupazione: una delle strutture ludiche è stata gravemente danneggiata ed è stata transennata con nastro bianco e rosso per impedirne l'utilizzo. Un elemento della scala di accesso risulta completamente spezzato e divelto, rendendo il gioco inutilizzabile e potenzialmente pericoloso.

Le fotografie che accompagnano questo articolo documentano chiaramente lo stato dell'attrezzatura.

Questo episodio si aggiunge ad altre criticità che avevo già evidenziato in passato e che, ad oggi, risultano ancora irrisolte.

Nel parco, infatti, è ancora presente la vecchia altalena che, anziché essere sostituita durante l'intervento di revamping dell'area, è stata reinstallata dalla ditta esecutrice dei lavori. Rimane inoltre ancora da sostituire il gioco a molla, fuori uso ormai dal 2024, nonostante siano trascorsi molti mesi dalla sua segnalazione.

Un parco pubblico rappresenta uno spazio fondamentale per le famiglie e per i bambini della città. Proprio per questo motivo le attrezzature ludiche devono essere mantenute in condizioni di assoluta sicurezza, con interventi di manutenzione tempestivi e programmati.

Come rappresentante della Circoscrizione ritengo doveroso continuare a vigilare e segnalare situazioni che riguardano la sicurezza dei più piccoli e il decoro degli spazi pubblici. Allo stesso tempo, è necessario che le aree verdi siano adeguatamente controllate e presidiate affinché non diventino luoghi di degrado o di utilizzi incompatibili con la loro funzione.

Per questo motivo presenterò una nuova segnalazione agli uffici competenti, chiedendo:

  • il ripristino urgente del gioco danneggiato;
  • una verifica tecnica di tutte le attrezzature presenti nel parco;
  • la sostituzione del gioco a molla non ancora rinnovato;
  • chiarimenti sulla scelta di reinstallare la vecchia altalena durante i lavori di riqualificazione;
  • un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne per prevenire ulteriori episodi di degrado e vandalismo.

Le famiglie hanno diritto a poter accompagnare i propri figli in un parco sicuro, curato e pienamente fruibile. La manutenzione delle aree gioco non può essere considerata un intervento secondario: riguarda la sicurezza dei bambini e la qualità della vita della nostra comunità.

Concludo rivolgendo una domanda all'Amministrazione comunale:

Dopo le mie precedenti segnalazioni sul degrado del Parco Livio Tamanini, oggi troviamo anche un'importante attrezzatura ludica gravemente danneggiata. Quali interventi intende adottare il Comune, con quali tempi e quali risorse verranno destinate per garantire ai bambini un'area giochi finalmente sicura, efficiente e decorosa?

Ciro D'Antuono
Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro







mercoledì 1 luglio 2026

🛑 Il caso dei dossi "lampo" in Via Segantini: trasparenza e sicurezza prima di tutto!

 


🛑 Il caso dei dossi "lampo" in Via Segantini: trasparenza e sicurezza prima di tutto!

Cari concittadini, desidero portare alla vostra attenzione l'incredibile vicenda che ha interessato Via Segantini a Rovereto, ripresa oggi con grande attenzione da La Voce del Trentino.

Un intervento atteso e richiesto da tempo dai residenti per contrastare l'alta velocità si è trasformato in un vero e proprio "mistero burocratico":

  • La posa: In mattinata vengono finalmente installati i dissuasori di velocità.

  • La rimozione: Nemmeno il tempo di abituarsi che, nel giro di due ore, la stessa ditta li ha rimossi.

Questo repentino dietrofront non è solo bizzarro, ma solleva forti perplessità sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla programmazione della sicurezza stradale. Via Segantini è un'arteria sensibile, troppo spesso utilizzata dalle auto a forte velocità per evitare il vicino incrocio semaforico, mettendo a rischio l'incolumità di pedoni e residenti.

📝 La mia interrogazione urgente

In qualità di Consigliere circoscrizionale di Rovereto Centro, ho depositato immediatamente un'interrogazione urgente per chiedere all'amministrazione risposte chiare su tre punti fondamentali:

  1. Quali siano i motivi tecnici, politici o burocratici che hanno portato a rimuovere i rallentatori a poche ore dalla loro posa.

  2. Quanto sia costato questo intervento "mordi e fuggi" alle casse pubbliche.

  3. Quali misure alternative e urgenti si intendano sollecitare per garantire la sicurezza e il rispetto dei limiti di velocità nella via.

🙏 I miei ringraziamenti

Ci tengo a ringraziare pubblicamente il giornalista Daniele Peretti e tutta la redazione de La Voce del Trentino per aver dato tempestivamente voce a questa vicenda e per il costante lavoro di informazione sul nostro territorio.

Un grazie sincero va anche a tutti i residenti di Via Segantini: la vostra attenzione e le vostre segnalazioni sono il motore principale per pretendere una Rovereto più sicura e vivibile. Non smetteremo di chiedere trasparenza.

👉 Vi invito a leggere l’articolo completo per tutti i dettagli! CLICCANDO QUI

In via Segantini scoppia il "giallo" dei dissuasori.

 


articolo tratto dal quotidiano l'Adige dd 01/07/2026

giovedì 18 giugno 2026

La verità sull’articolo de "ilT Quotidiano": il vero problema democratico è nella Circoscrizione Rovereto Centro.

 Cari concittadini e lettori del blog,

Oggi, sulle pagine del quotidiano ilT, è apparso un articolo che dà spazio alle mie recenti richieste in merito all'organizzazione dei lavori del nostro Consiglio Circoscrizionale (trovate in allegato in fondo a questo post l'immagine dell'articolo pubblicato).

Tuttavia, leggendo il pezzo, sento il dovere di fare immediatamente una precisazione fondamentale per sgomberare il campo da un equivoco giornalistico. L'impaginazione e il taglio dell'articolo sembrano voler costruire a tutti i costi una contrapposizione tra me e la Presidente della Circoscrizione Rovereto Nord, Tamara Lambiase. Sinceramente, non comprendo questa forzatura della stampa: non c'è alcuna polemica da parte mia nei suoi confronti. Al contrario, ho una profonda stima per la Presidente Lambiase e le riconosco il merito di lavorare molto bene per il suo territorio e per i suoi cittadini.

Il mio bersaglio politico è un altro, ed è molto chiaro: le mie critiche sono rivolte esclusivamente all'attuale Presidente della Circoscrizione Rovereto Centro, Giovanni Dalbosco, e alla maggioranza che lo sostiene.

Il mio intervento sulla stampa nasce dall'esigenza di denunciare pubblicamente un metodo di lavoro che ritengo inaccettabile e profondamente lesivo del mandato che i cittadini ci hanno affidato. Come ho spiegato, le numerose mozioni che, come consigliere, mi impegno a depositare regolarmente per migliorare la nostra città, vengono sistematicamente relegate in coda all'Ordine del Giorno (OdG).

Qual è il risultato di questa "prassi"? Siamo costretti a iniziare la discussione dei punti proposti dai consiglieri a tarda notte, spesso ben oltre le 22.00. Questo significa affrontare temi cruciali per Rovereto con tempi contingentati, con la lucidità fisiologicamente compromessa dall'orario e, fatto ancora più grave, impedendo di fatto ai cittadini di assistere e partecipare a discussioni che riguardano il loro territorio in orari consoni.

È un metodo svilente. Per questo ho chiesto formalmente un chiarimento all'Ufficio Decentramento del Comune: voglio capire se questa tendenza a confinare il lavoro e le proposte dei consiglieri all'ultimo punto dell'OdG sia una prassi legittima prevista dal regolamento o un modo per silenziare il dibattito.

Per darvi la misura reale di ciò che siamo costretti ad affrontare, vi porto l'esempio lampante della seduta prevista per questa sera, giovedì 18 giugno 2026. Il Consiglio è stato anticipato alle ore 20.00 con un'integrazione urgente per la presentazione da parte dell'Assessore del nuovo piano ZTL (legato al PUMS). Un tema importantissimo, certo. Ma nel frattempo, sempre questa sera, io spero che forse si riesca finalmente a discutere una mia mozione depositata addirittura alla fine del 2025!

La mia proposta per far funzionare meglio la Circoscrizione Rovereto Centro si basa sul semplice buon senso e l'ho ribadita a chiare lettere:

  1. Alternanza: i punti e le mozioni proposti dai consiglieri devono essere inseriti in alternanza alle comunicazioni del Presidente o ai pareri tecnici, e non abbandonati sistematicamente a fine seduta.

  2. Limite orario: serve stabilire un limite orario di buon senso oltre il quale non iniziare l'esposizione di nuove e complesse mozioni, preferendo l'aggiornamento della seduta per tutelare la qualità del voto e del dibattito.

  3. Sedute dedicate: è urgente predisporre serate ad hoc per smaltire il considerevole arretrato di mozioni depositate, dando finalmente priorità assoluta alla loro discussione e votazione.

La democrazia, il confronto e la partecipazione civica hanno bisogno di rispetto, di regole chiare e di tempi congrui. Non possono essere relegate a notte fonda, in aule vuote, per stanchezza.

Continuerò a battermi affinché il ruolo dei consiglieri circoscrizionali venga rispettato. Vi invito a leggere l'articolo allegato e a scrivermi nei commenti cosa ne pensate.

Ciro D'Antuono

(In allegato: copia dell'articolo "Nuove regole per le circoscrizioni" pubblicato su ilT Quotidiano).