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martedì 15 settembre 2026

Parco Tamanini: Vittoria dei Cittadini! Finalmente Sostituito il Gioco a Molla dopo 2 Anni di Battaglie.

 Cari concittadini,

Oggi è una bella giornata per il nostro quartiere e, soprattutto, per i bambini che frequentano il Parco Livio Tamanini.

È con grande soddisfazione che vi comunico che il gioco a molla danneggiato è stato finalmente rimosso e sostituito con una nuova struttura sicura e colorata! Potete vedere il risultato nella foto qui sotto: un piccolo ma significativo passo per restituire decoro e sicurezza a un'area verde fondamentale per Rovereto Centro.



Una Burocrazia Lumaca: Cronistoria di un Impegno Costante

Questa non è solo la foto di un nuovo gioco. È la conclusione di un percorso lungo, tortuoso e a tratti frustrante, che mi ha visto impegnato in prima persona come vostro Consigliere di Circoscrizione per quasi due anni.

Voglio condividere con voi le tappe fondamentali di questa "odissea burocratica", perché possiate capire quanto sia complessa, a volte, la gestione del bene comune:

  • 31 Ottobre 2024: Invio la prima segnalazione ufficiale formale all'URP del Comune di Rovereto. Il gioco era già rotto, pericoloso e in uno stato di forte degrado (legno scheggiato, parti mancanti, viti esposte). Segnalavo contestualmente il mancato rispetto degli accordi di compensazione ambientale da parte delle imprese costruttrici nella zona, che avrebbero dovuto riqualificare il parco.

  • 13 Novembre 2024: L'URP risponde confermando l'apertura della segnalazione (protocollo n. 208821 del 22.10.2024). Tuttavia, l'intervento non avviene.

  • Gennaio - Febbraio 2025: Di fronte all'inerzia, invio solleciti scritti alla Presidenza della Circoscrizione affinché la questione venga discussa urgentemente in Consiglio.

  • 19 Aprile 2026 (dopo un anno e mezzo!): La situazione è intollerabile. Il gioco è ancora lì, un pericolo pubblico. Deposito un formale "Sollecito Urgente" tramite la piattaforma informatica del Comune, corredato da nuove foto che ne attestano l'ulteriore deterioramento.

  • 28-29 Aprile 2026: Finalmente, un segnale. Il responsabile dell'Ufficio Verde e Cantiere comunica che stanno eseguendo verifiche e che procederanno a "mettere in sicurezza il gioco" (transennandolo) e a valutare la riparazione/sostituzione compatibilmente con le risorse.

  • 27 Maggio 2026: Arriva la "beffa burocratica". Il Comune dichiara la segnalazione formalmente "CHIUSA" e "risolta". Come? Semplicemente transennando l'area e vietando l'uso del gioco. Per il sistema informatico è un problema in meno, per i bambini è un gioco in meno. Emetto un comunicato stampa di dura denuncia, criticando questa gestione puramente statistica dei problemi dei cittadini.

  • 12 Luglio 2026: Non mi arrendo. Deposito una nuova Interrogazione scritta a risposta formale, chiedendo spiegazioni non solo sul ritardo per il gioco a molla, ma anche sulle cause del danneggiamento di un'altra struttura ludica e sui motivi per cui, durante un presunto revamping del parco, erano stati reinstallati vecchi giochi anziché metterne di nuovi.

La Vittoria della Perseveranza

Oggi, finalmente, quel nastro di cantiere è sparito e c'è un gioco nuovo. Ci sono voluti due anni, plurime segnalazioni formali, solleciti, comunicati stampa e interrogazioni. È la prova che l'impegno costante paga, che non bisogna mai smettere di pretendere che l'Amministrazione faccia il suo dovere e che i ticket si chiudono quando il problema è risolto per i cittadini, non quando si mette un lucchetto alla burocrazia.

Un ringraziamento va anche a tutti voi cittadini che avete continuato a segnalare e a supportarmi in questa battaglia. Questo risultato è vostro.

Il Lavoro Non Finisce Qui.

Mentre festeggiamo questo piccolo successo, voglio assicurarvi che il mio impegno per il Parco Tamanini e per Rovereto Centro continua. Rimane aperto il tema politico e urbanistico sollevato nella mia interrogazione di luglio:

  1. dobbiamo garantire un monitoraggio costante e manutenzioni tempestive di tutte le aree gioco, per non dover aspettare anni ogni volta.

  2. pretendiamo chiarezza e rispetto degli accordi di compensazione ambientale con i privati: se si cementifica in una zona, i cittadini devono avere in cambio spazi verdi riqualificati e moderni, non parchi in abbandono.

  3. servono maggiori controlli serali per prevenire episodi di vandalismo e garantire che il parco sia un luogo sicuro e fruibile per le famiglie.

Continuerò a vigilare e a lavorare per un quartiere sempre più vivibile e sicuro.

Un caro saluto,

ing. Ciro D'Antuono

Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro

sabato 12 settembre 2026

Sicurezza stradale e attenzione al territorio: installato il primo specchio parabolico all'incrocio tra Via Parteli e Piazzale De Francesco.

 Il lavoro costante sul territorio e l'ascolto delle reali esigenze della cittadinanza continuano a produrre risultati concreti per la nostra comunità. È di questi giorni l'installazione del primo dei due specchi parabolici stradali che avevo formalmente richiesto con una specifica proposta protocollata in Circoscrizione.

Un intervento mirato per la sicurezza viabilistica

Il dispositivo è stato posizionato all'intersezione tra Via Parteli e Piazzale De Francesco, un tratto stradale che da tempo presentava criticità oggettive. Come evidenziato nella mia segnalazione agli uffici competenti, la conformazione geometrica degli edifici e la presenza di veicoli in sosta limitavano fortemente il campo visivo per chi si immetteva su Via Parteli.

L'installazione di questo specchio parabolico rappresenta una soluzione efficace e a basso impatto economico ma ad altissimo ritorno in termini di prevenzione: permette infatti di monitorare in sicurezza i flussi veicolari provenienti dai punti ciechi, tutelando l'incolumità di automobilisti, ciclisti e pedoni.

Il quadro degli interventi: i prossimi passi

Questo traguardo rappresenta un primo passo fondamentale, ma l'attenzione rimane alta. Restiamo infatti in attesa della posa in opera del secondo specchio parabolico previsto dalla mia proposta originaria: quello all'incrocio tra Via Calcinari e Via Carlo Bertolini, situato di fronte al cancello del piazzale di Palazzo Pretorio.

Si tratta di un punto strategico, costantemente utilizzato dai mezzi comunali in uscita. Garantire la visibilità in quel varco significa non solo tutelare il traffico veicolare e pedonale di passaggio, ma anche assicurare la piena efficienza operativa dei servizi dell'amministrazione.

La buona politica si fa con i fatti

Azioni come questa dimostrano che il ruolo del consigliere circoscrizionale non deve esaurirsi nel dibattito consiliare, ma deve tradursi nella capacità di individuare i problemi reali dei quartieri e stimolare l'amministrazione fino alla loro risoluzione pratica.

Continuerò a vigilare sul completamento dei lavori e a raccogliere le istanze dei cittadini per una Rovereto sempre più sicura, vivibile e vicina alle esigenze di chi la vive ogni giorno.

Ing. Ciro D'Antuono

Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro – Fratelli d'Italia





sabato 5 settembre 2026

L’Urban City rinasce: quando la visione politica anticipa la burocrazia.

Oggi il quotidiano l'Adige ha annunciato un piano di rilancio atteso e fondamentale per l'Urban City di Corso Rosmini, confermando che entro Natale il complesso tornerà a riempirsi. Il nuovo assetto trasformerà radicalmente l'offerta commerciale e l'utilizzo degli spazi:

  • Ristorazione: un McDonald's prenderà il posto dell'ex cartoleria, mentre «La Piadineria» subentrerà nei locali precedentemente occupati da Deichmann. Ad arricchire l'offerta ci sarà anche un nuovo ristorante di carne situato al primo piano.

  • Riorganizzazione: la struttura interna vedrà la chiusura del bar Conad, i cui spazi saranno convertiti in un negozio specializzato per animali.

  • Riappropriazione del suolo pubblico: il cuore della piazza ospiterà una giostra permanente, mentre le attività commerciali godranno di uno spazio all'aperto di tre metri dedicato ai tavolini.

Queste azioni ricalcano perfettamente la direzione che avevo formalizzato nel documento "2025-12-26 Interventi urgenti di rigenerazione urbana e sicurezza per il rilancio del polo Urban City e il contrasto alla desertificazione commerciale del centro..pdf". In quel testo, depositato a fine 2025 e tuttora incomprensibilmente in attesa di discussione, denunciavo con forza la sequenza di chiusure inaugurata da Bureau Vallée e proseguita con i preoccupanti trasferimenti di Deichmann e Kik.

Sottolineavo chiaramente come queste fughe non fossero dovute a crisi di mercato dei singoli brand, ma a pressanti problemi di ordine pubblico, microcriminalità e alla presenza di "baby gang" che allontanavano le famiglie e rendevano l'ambiente insicuro. Nel testo impegnavo espressamente il Sindaco e la Giunta a promuovere un protocollo di intesa con la proprietà dell'immobile per agevolare l'insediamento di nuove attività e scongiurare l'abbandono delle vetrine.

Le imminenti aperture e l'utilizzo del plateatico esterno con tavolini e giostre rispondono al punto centrale della mia richiesta: programmare attività negli spazi aperti per "rioccupare" positivamente il suolo pubblico e riportare i cittadini a frequentare l'area. Anche se la burocrazia rallenta l'iter dei documenti, la pressione politica produce i suoi effetti. La sicurezza urbana e la vitalità commerciale sono strettamente interdipendenti: senza negozi non c'è presidio sociale del territorio. Oggi, finalmente, Rovereto fa un passo avanti per riprendersi i propri spazi.








Finalmente asfaltato il marciapiede di via Segantini: la tenacia premia i cittadini di Rovereto Centro!

Finalmente ci siamo! Dopo anni di segnalazioni, interrogazioni e richieste insistenti in sede circoscrizionale, l'ultimo tratto del marciapiede di via Segantini, a lungo lasciato in condizioni disastrose e compromesso anche dai recenti scavi per la fibra ottica, è stato finalmente asfaltato.

Come consigliere circoscrizionale di Fratelli d'Italia per Rovereto Centro, non posso che esprimere grande soddisfazione per questo risultato concreto. Non si tratta di una semplice opera di manutenzione, ma di una risposta dovuta alla cittadinanza e ai residenti della zona, che troppo a lungo hanno dovuto fare i conti con un percorso pedonale insicuro, disconnesso e indegno di una città civile.

Il nostro compito sul territorio è proprio questo: ascoltare le segnalazioni di chi vive i quartieri ogni giorno, portare le istanze nelle sedi istituzionali e insistere finché non si passa dalle parole ai fatti. Ringrazio i cittadini che non hanno mai smesso di far sentire la propria voce e di segnalarmi le criticità: questo traguardo è prima di tutto vostro.






Riqualificazione di Largo Marinai/via Udine: tra cantieri infiniti, promesse disattese e la corsa dell'ultimo minuto

Stamattina, durante il consueto giro con il cane, mi sono ritrovato a passare in via Udine. Con l'imminente riapertura della scuola dell'infanzia, l'area si è improvvisamente animata di operai e mezzi intenti a sistemare il verde e a stendere teli pacciamanti e ghiaia. Un'immagine che, a una prima lettura superficiale, potrebbe persino sembrare rassicurante in vista del rientro dei bambini e delle famiglie.

Ma la realtà dei fatti è ben diversa e la memoria non inganna. Come ricordavo già nella mozione presentata ad aprile, i lavori in quest'area avrebbero dovuto essere ultimati ben prima, precisamente entro la metà di luglio (clicca qui per leggere la mozione).

Ci ritroviamo invece a settembre, a ridosso della campanella, a fare i conti con un cantiere che si trascina e che viene accelerato solo all'ultimo secondo, quasi a voler nascondere mesi di inerzia con un maquillage d'emergenza. A peggiorare il quadro, c'è la misteriosa sparizione di ben due cestini per i rifiuti: uno che si trovava proprio di fronte alla scuola dell'infanzia e l'altro nei pressi del bar del centro natatorio. Un vero e proprio controsenso in un'area ad alta frequentazione, e ci auguriamo che vengano riposizionati al più presto.

La cura e la riqualificazione di via Udine e Largo Marinai non possono ridursi a rattoppi estemporanei dettati dalla fretta di facciata o dalle scadenze scolastiche. Il decoro urbano e il rispetto dei cronoprogramma dovrebbero essere la bussola di un'amministrazione efficiente, non un miraggio. Continueremo a vigilare su come vengono completati questi interventi, perché i cittadini e i residenti di Rovereto Centro meritano programmazione e serietà, non cantieri infiniti e corse all'ultimo minuto.






lunedì 27 luglio 2026

Degrado e fretta sanzionatoria in Via Udine: un grazie a La Voce del Trentino per lo spazio alla mia mozione

Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla redazione de La Voce del Trentino e al giornalista Daniele Peretti per l'attenzione e lo spazio dedicati alla complessa situazione di Via Udine e Largo Marinai d'Italia, riprendendo i temi e le criticità che ho sollevato nella mia ultima mozione d'urgenza depositata per la Circoscrizione Rovereto Centro.

Accendere i riflettori della stampa locale su queste dinamiche è fondamentale per dare forza alle istanze dei cittadini e pretendere risposte concrete da parte dell'Amministrazione comunale.

Il quadro della situazione: opere incompiute e decisioni unilaterali

Nelle ultime settimane la zona compresa tra Via Udine e Largo Marinai d'Italia — un'area ad alta frequenza per la presenza della Scuola dell'Infanzia, del Centro Natatorio "Trinco", di attività commerciali e della vicinanza alla Stazione — è stata interessata da un cantiere di riqualificazione rimasto fortemente incompiuto:

  • Incuria e verde abbandonato: La sistemazione del verde pubblico non è stata completata e mancano ancora i cestini portarifiuti di base lungo la via.

  • Segnaletica "impacchettata": Nonostante il cantiere sia aperto, è stata data priorità immediata all'installazione della nuova segnaletica per il disco orario di 3 ore (8.00-20.00). Molti cartelli risultano provvisoriamente avvolti nel nastro da imballaggio, offrendo un'immagine di forte degrado visivo proprio davanti alle strutture scolastiche e sportive.

  • Zero coinvolgimento del quartiere: La nuova disciplina della sosta è stata calata dall'alto, senza alcun passaggio o discussione preventiva all'interno del Consiglio di Circoscrizione Rovereto Centro, delegittimando il ruolo di rappresentanza del nostro territorio.

Risolvere nodi complessi con interventi tampone e limitazioni orarie senza una visione d'insieme significa rincorrere le emergenze anziché programmare.

Le richieste contenute nella Mozione d'Urgenza

Di fronte a questa gestione, ho presentato una mozione impegnando la Circoscrizione a chiedere con fermezza al Sindaco e alla Giunta di Rovereto:

  1. Completare i lavori a regola d'arte: Sollecitare con urgenza il ripristino dell'arredo urbano, dei cestini e la corretta piantumazione del verde pubblico.

  2. Sospendere il disco orario: Congelare la nuova disciplina della sosta (3 ore) fino a quando le opere non saranno terminate e la segnaletica resa decorosa e conforme.

  3. Attivare un tavolo di programmazione sulla mobilità: Analizzare l'impatto reale dei recenti e futuri insediamenti abitativi (Via Segantini, Via Halbherr, Via Cavour) sulla viabilità, sulla sosta residenziale e sulla fruizione dei servizi della zona.

  4. Garantire il coinvolgimento futuro: Coinvolgere sempre e preventivamente la Circoscrizione su qualsiasi modifica sostanziale della viabilità e dei parcheggi.

La priorità di un'Amministrazione deve essere la qualità degli spazi urbani e il completamento delle opere pubbliche prima dell'entrata in vigore di provvedimenti prescrittivi o sanzionatori. Continuerò a monitorare il cantiere per garantire il rispetto dei residenti e delle famiglie del quartiere.

Ing. Ciro D'Antuono

Consigliere di Circoscrizione Rovereto Centro – Fratelli d'Italia








Per leggere l'articolo completo CLICCA QUI

 

lunedì 13 luglio 2026

Parco Livio Tamanini: la sicurezza dei bambini non può aspettare

Desidero condividere con i lettori del mio blog questo articolo pubblicato da La Voce del Trentino, che riprende una problematica da me segnalata attraverso un'interrogazione a risposta scritta presentata in qualità di Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro.

Il tema riguarda lo stato del Parco Livio Tamanini, dove una parte significativa dei giochi destinati ai bambini risulta inutilizzabile a causa di guasti e danneggiamenti. Si tratta di una situazione che limita la fruibilità di uno dei principali spazi verdi del quartiere e che merita un intervento tempestivo.

Un parco pubblico rappresenta molto più di un semplice luogo di svago: è uno spazio di incontro, di crescita e di socializzazione per i bambini e le loro famiglie. Per questo motivo è fondamentale che le attrezzature ludiche siano mantenute in condizioni di piena sicurezza ed efficienza.

Ringrazio i cittadini che hanno avuto la sensibilità di segnalarmi il problema. Il loro contributo dimostra quanto sia importante la collaborazione tra amministrazione e comunità per individuare e risolvere le criticità del territorio.

Continuerò a seguire con attenzione l'evolversi della situazione, auspicando che gli interventi necessari vengano eseguiti nel più breve tempo possibile, restituendo ai bambini un parco sicuro, accogliente e completamente fruibile.

Invito tutti a leggere l'articolo pubblicato da La Voce del Trentino, che approfondisce la vicenda:

"Rovereto, Parco Livio Tamanini: inutilizzabile gran parte dei giochi per bambini"

https://lavocedeltrentino.it/dalle-valli/rovereto-parco-livio-tamanini-inutilizzabile-gran-parte-dei-giochi-per-bambini/