Ciro D'Antuono (politico)
Non sibi sed Patriae...
venerdì 15 maggio 2026
Rovereto, risolte le criticità ai “Giardini alla Pista” segnalate dal Consigliere circoscrizionale Ciro D’Antuono
giovedì 14 maggio 2026
Raccolta abiti usati a Rovereto: tra abusivismo e inerzia amministrativa. La mia nuova interrogazione.
Il caso scoppiato in questi giorni sui gruppi social cittadini (come "Se sei di Rovereto") è la punta dell'iceberg di un problema che trascino all'attenzione della Circoscrizione Rovereto Centro ormai da tempo.
La cronaca del fallimento Cittadini di buona volontà espongono sacchi di indumenti seguendo le indicazioni di volantini generici. Risultato? Nessun ritiro, centralini muti e vestiti rovinati dalla pioggia sui marciapiedi. Questo non è solo un danno al decoro, ma un insulto allo spirito di solidarietà dei roveretani.
L'impegno politico: non è una novità Già nel maggio 2025 avevo presentato una proposta di Ordine del Giorno per chiedere regole ferree:
Identificazione obbligatoria dei soggetti che effettuano la raccolta.
Autorizzazioni chiare rilasciate dal Comune.
Comunicazione efficace ai cittadini per evitare truffe o raccolte abusive.
La nuova iniziativa Dato che l'amministrazione sembra aver ignorato le criticità evidenziate un anno fa, ho deciso di depositare una nuova Interrogazione a Risposta Scritta. È necessario che il Comune e Dolomiti Ambiente escano dal silenzio e spieghino perché queste "raccolte fantasma" continuano a operare indisturbate sul nostro territorio.
lunedì 11 maggio 2026
Più decoro e meno vincoli: la mia mozione per il Centro Storico di Rovereto.
Oggi ho depositato ufficialmente una mozione presso la Circoscrizione Rovereto Centro per chiedere un cambiamento necessario: il superamento del sistema di raccolta rifiuti "Porta a Porta" nel cuore della nostra città
Perché cambiare?
Il sistema attuale, pur con le migliori intenzioni, presenta criticità evidenti per chi vive e lavora nel centro storico:
Decoro Urbano: Sacchetti e mastelli abbandonati sui marciapiedi deturpano la bellezza delle nostre vie e piazze
. Problemi Logistici: In palazzi d'epoca e calli strette, lo stoccaggio domestico dei rifiuti è spesso impossibile, causando cattivi odori e disagi igienici
. Rigidità: I cittadini non possono essere "ostaggi" di calendari ed orari di esposizione troppo rigidi
.
La proposta: Isole Ecologiche Intelligenti
L'obiettivo è passare a un sistema di Isole Ecologiche informatizzate (sia di superficie che interrate)
Accesso libero: Grazie a tessere magnetiche o smartphone, si potrà conferire il rifiuto quando è necessario, senza aspettare il giorno prestabilito
. Equità: Il sistema permette di tracciare i conferimenti, garantendo l'applicazione della tariffa puntuale (paghi per quanto produci)
. Ispirazione locale: Anche realtà vicine a noi, come il Comune di Isera, stanno dimostrando che tornare a punti di raccolta stradali per alcune frazioni è una scelta pragmatica che migliora il servizio senza penalizzare la differenziata.
Prossimi passi
Ho chiesto al Sindaco e alla Giunta di avviare subito uno studio di fattibilità con Dolomiti Ambiente e di far partire un progetto pilota nelle aree più critiche del centro
Vogliamo una Rovereto più pulita, moderna e rispettosa delle esigenze di chi la abita.
Ing. Ciro D'Antuono
Consigliere Circoscrizione Rovereto Centro – Fratelli d'Italia
sabato 9 maggio 2026
Un passo avanti per una Rovereto più sana e pulita 🌳🚫🚬
Cari concittadini,
venerdì 8 maggio 2026
venerdì 1 maggio 2026
Traffico a Rovereto, peggio di San Diego: 35 ore rubate alla nostra vita. È ora di cambiare rotta.
Leggere i recenti dati dell'agenzia INRIX fa male, ma purtroppo non sorprende chi vive la nostra città ogni giorno. Scoprire che a Rovereto trascorriamo in media 35 ore all'anno bloccati in coda, superando metropoli enormi come San Diego o capitali come Canberra, certifica nero su bianco un'emergenza che non possiamo più ignorare.
Come Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro, raccolgo quotidianamente la frustrazione di cittadini, commercianti e lavoratori. Il cuore della nostra città, un gioiello storico e culturale, è soffocato da una morsa di lamiere e smog. Sappiamo bene che la conformazione geografica della nostra valle – stretta tra l'Adige, la ferrovia e le montagne – rende tutto più difficile. Ma la geografia non può più essere un alibi per l'immobilismo.
Non serve tamponare l'emergenza con soluzioni a breve termine; serve una visione strutturale, coraggiosa e moderna per il nuovo Piano Urbano del Traffico. Ecco i quattro pilastri su cui la nostra amministrazione deve concentrarsi fin da subito.
1. L'A22 come tangenziale urbana: l'Urban Pass strutturale
La Statale 12 assorbe una mole insostenibile di traffico di puro attraversamento. Non avendo lo spazio materiale per costruire nuove grandi arterie, la soluzione è già sotto i nostri occhi: l'Autostrada del Brennero. Dobbiamo trasformare l'A22 in una vera tangenziale per Rovereto. Serve una pressione politica fortissima affinché l'Urban Pass (la gratuità del pedaggio tra Rovereto Nord e Rovereto Sud per i residenti) diventi una misura strutturale e permanente, non una semplice sperimentazione. È l'unico modo per alleggerire istantaneamente il carico sui nodi critici come Piazzale Orsi.
2. Fermare i veicoli prima del Centro: Park & Ride e intermodalità
Il centro storico ha una capacità di carico limitata e l'abbiamo ampiamente superata. La strategia deve essere quella di intercettare le auto agli estremi della città.
Creazione di grandi parcheggi scambiatori (Hub) gratuiti a Nord e a Sud.
Attivazione di una flotta di navette elettriche ad alta frequenza, con passaggi garantiti ogni 5-10 minuti negli orari di punta, per collegare gli hub direttamente ai punti nevralgici (MART, Ospedale, scuole, uffici).
3. Oltre l'auto: una "Bicipolitana" sicura e continua
Rovereto è la città ideale per le due ruote: le distanze sono brevi e i dislivelli nel fondovalle quasi inesistenti. Eppure, molti rinunciano a usare la bicicletta per paura. Gli attuali "spezzoni" di piste ciclabili, che spesso costringono a immettersi in modo pericoloso nel traffico veicolare, non bastano più. Serve progettare una vera "Bicipolitana": una rete di piste ciclabili sicure, protette e continue, che colleghino fluidamente i quartieri periferici al centro storico. Solo garantendo la sicurezza potremo incentivare seriamente il bike-to-work e il bike-to-school.
4. Gestione intelligente dei tempi e della mobilità (Smart City)
Il traffico di Rovereto è caratterizzato da picchi acuti in fasce orarie molto ristrette (in particolare la mattina tra le 7:45 e le 8:15). Invece di subire passivamente questi flussi, la tecnologia e l'organizzazione ci offrono soluzioni concrete.
Semafori adattivi: Installazione di impianti semaforici intelligenti, dotati di sensori in grado di regolare i tempi del verde in base al flusso reale dei veicoli, creando onde verdi dinamiche per smaltire le code.
Scaglionamento degli orari: Promuovere un tavolo di coordinamento con gli istituti scolastici superiori e i grandi enti pubblici per studiare un leggero scaglionamento degli orari di ingresso (anche di soli 15-20 minuti). Questa semplice misura organizzativa è in grado di "spalmare" il traffico mattutino, riducendo drasticamente il collasso della viabilità.
Un impegno per il nostro Centro
Riappropriarci del nostro tempo (quelle 35 ore perse!) e della qualità della nostra aria non è un'utopia, è un obiettivo amministrativo concreto. Dalla Circoscrizione Centro porterò avanti queste proposte con determinazione, chiedendo alla Giunta comunale di agire con coraggio e lungimiranza.
La Città della Pace non può rassegnarsi a essere la città del traffico. È ora di cambiare marcia.








