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sabato 9 maggio 2026

Rovereto, “Parchi Smoke Free” l’iniziativa del Consigliere circoscrizionale Ciro D’Antuono


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Un passo avanti per una Rovereto più sana e pulita 🌳🚫🚬

Cari concittadini,

voglio condividere con voi un’iniziativa a cui tengo molto e che è stata recentemente ripresa da il T Quotidiano, che ringrazio sentitamente per l’attenzione e lo spazio concesso.
Ho presentato una mozione per chiedere il divieto di fumo nei parchi pubblici e nelle aree gioco della nostra Rovereto. Questa proposta nasce da due necessità non più rimandabili:
Salute: proteggere i bambini e i soggetti fragili dagli effetti nocivi del fumo passivo nei luoghi di svago.
Ambiente: ridurre l’abbandono dei mozziconi, una delle principali fonti di inquinamento per il nostro suolo e il decoro urbano.
Il nostro impegno per la comunità passa anche dai piccoli gesti e dal rispetto degli spazi comuni. Continuerò a lavorare affinché questa proposta venga accolta dalla Giunta comunale.

Ciro D'Antuono
Consigliere Circoscrizione Rovereto Centro



venerdì 1 maggio 2026

Traffico a Rovereto, peggio di San Diego: 35 ore rubate alla nostra vita. È ora di cambiare rotta.

 Leggere i recenti dati dell'agenzia INRIX fa male, ma purtroppo non sorprende chi vive la nostra città ogni giorno. Scoprire che a Rovereto trascorriamo in media 35 ore all'anno bloccati in coda, superando metropoli enormi come San Diego o capitali come Canberra, certifica nero su bianco un'emergenza che non possiamo più ignorare.

Come Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro, raccolgo quotidianamente la frustrazione di cittadini, commercianti e lavoratori. Il cuore della nostra città, un gioiello storico e culturale, è soffocato da una morsa di lamiere e smog. Sappiamo bene che la conformazione geografica della nostra valle – stretta tra l'Adige, la ferrovia e le montagne – rende tutto più difficile. Ma la geografia non può più essere un alibi per l'immobilismo.

Non serve tamponare l'emergenza con soluzioni a breve termine; serve una visione strutturale, coraggiosa e moderna per il nuovo Piano Urbano del Traffico. Ecco i quattro pilastri su cui la nostra amministrazione deve concentrarsi fin da subito.


1. L'A22 come tangenziale urbana: l'Urban Pass strutturale

La Statale 12 assorbe una mole insostenibile di traffico di puro attraversamento. Non avendo lo spazio materiale per costruire nuove grandi arterie, la soluzione è già sotto i nostri occhi: l'Autostrada del Brennero. Dobbiamo trasformare l'A22 in una vera tangenziale per Rovereto. Serve una pressione politica fortissima affinché l'Urban Pass (la gratuità del pedaggio tra Rovereto Nord e Rovereto Sud per i residenti) diventi una misura strutturale e permanente, non una semplice sperimentazione. È l'unico modo per alleggerire istantaneamente il carico sui nodi critici come Piazzale Orsi.

2. Fermare i veicoli prima del Centro: Park & Ride e intermodalità

Il centro storico ha una capacità di carico limitata e l'abbiamo ampiamente superata. La strategia deve essere quella di intercettare le auto agli estremi della città.

  • Creazione di grandi parcheggi scambiatori (Hub) gratuiti a Nord e a Sud.

  • Attivazione di una flotta di navette elettriche ad alta frequenza, con passaggi garantiti ogni 5-10 minuti negli orari di punta, per collegare gli hub direttamente ai punti nevralgici (MART, Ospedale, scuole, uffici).

3. Oltre l'auto: una "Bicipolitana" sicura e continua

Rovereto è la città ideale per le due ruote: le distanze sono brevi e i dislivelli nel fondovalle quasi inesistenti. Eppure, molti rinunciano a usare la bicicletta per paura. Gli attuali "spezzoni" di piste ciclabili, che spesso costringono a immettersi in modo pericoloso nel traffico veicolare, non bastano più. Serve progettare una vera "Bicipolitana": una rete di piste ciclabili sicure, protette e continue, che colleghino fluidamente i quartieri periferici al centro storico. Solo garantendo la sicurezza potremo incentivare seriamente il bike-to-work e il bike-to-school.

4. Gestione intelligente dei tempi e della mobilità (Smart City)

Il traffico di Rovereto è caratterizzato da picchi acuti in fasce orarie molto ristrette (in particolare la mattina tra le 7:45 e le 8:15). Invece di subire passivamente questi flussi, la tecnologia e l'organizzazione ci offrono soluzioni concrete.

  • Semafori adattivi: Installazione di impianti semaforici intelligenti, dotati di sensori in grado di regolare i tempi del verde in base al flusso reale dei veicoli, creando onde verdi dinamiche per smaltire le code.

  • Scaglionamento degli orari: Promuovere un tavolo di coordinamento con gli istituti scolastici superiori e i grandi enti pubblici per studiare un leggero scaglionamento degli orari di ingresso (anche di soli 15-20 minuti). Questa semplice misura organizzativa è in grado di "spalmare" il traffico mattutino, riducendo drasticamente il collasso della viabilità.


Un impegno per il nostro Centro

Riappropriarci del nostro tempo (quelle 35 ore perse!) e della qualità della nostra aria non è un'utopia, è un obiettivo amministrativo concreto. Dalla Circoscrizione Centro porterò avanti queste proposte con determinazione, chiedendo alla Giunta comunale di agire con coraggio e lungimiranza.

La Città della Pace non può rassegnarsi a essere la città del traffico. È ora di cambiare marcia.




sabato 18 aprile 2026

🌳 Riprendiamoci i nostri parchi: basta degrado e insicurezza a Rovereto Centro

Come Consigliere di Circoscrizione di Fratelli d'Italia, non posso più restare a guardare mentre i nostri spazi verdi diventano terra di nessuno. È ora di dire basta al degrado che sta soffocando la nostra città.

La situazione è insostenibile

Ricevo quotidianamente segnalazioni allarmanti dai residenti di Rovereto Centro. Dai Giardini alla Pista al parco del Lungo Leno, fino alle aree vicine ai Condomini Europa, il quadro è desolante:

  • Presenza costante di soggetti molesti in stato di alterazione alcolica o sotto l'effetto di stupefacenti.

  • Bivacchi selvaggi e attività di spaccio alla luce del sole.

  • Episodi gravissimi di intimidazione da parte di gruppi di "maranza", con segnalazioni di persone armate di lame di grosse dimensioni.

È inaccettabile che le famiglie, i bambini e gli anziani debbano rinunciare a frequentare i parchi pubblici per paura della propria incolumità. I cittadini si sentono abbandonati da un controllo del territorio che troppo spesso risulta tardivo o puramente formale.

La mia proposta: il "Presidio Attivo"

Per questo motivo, ho depositato ufficialmente una mozione per impegnare l'amministrazione comunale ad adottare il modello del "Presidio Attivo". Si tratta di una proposta che avevo già avanzato in passato e che oggi diventa più urgente che mai.

Cosa chiediamo concretamente?

Vogliamo trasformare i parchi da aree isolate in luoghi vivi e vigilati attraverso:

  1. Bandi per chioschi e attività: Assegnare spazi per strutture di somministrazione (analcolica) a gestori che si occupino anche della piccola manutenzione, della pulizia e della sorveglianza costante dell'area.

  2. Presidio umano: Dove c'è un'attività economica e sociale (feste di compleanno, piccoli eventi), la criminalità si allontana naturalmente.

  3. Sicurezza e Controllo: Pattugliamento appiedato della Polizia Locale, potenziamento dell'illuminazione e videosorveglianza collegata alle centrali operative.

  4. Tolleranza Zero: Un coordinamento rafforzato tra le Forze dell'Ordine per contrastare spaccio, bivacco e porto abusivo di armi.

Sicurezza e decoro come priorità

La sicurezza non è un optional, ma un diritto primario che le istituzioni locali devono garantire. Come Fratelli d'Italia, continueremo a batterci affinché Rovereto torni a essere una città sicura per tutti, dove gli spazi pubblici appartengono ai cittadini onesti e non ai delinquenti.

Ing. Ciro D’Antuono

Consigliere Circoscrizione Rovereto Centro - Fratelli d’Italia