Cari concittadini,
la stagione estiva è appena iniziata, ma il nostro Centro Natatorio di Rovereto sta già affrontando criticità che rischiano di compromettere la serenità di chi vuole semplicemente godersi una giornata di relax.
Come se non bastassero i disagi derivanti dagli attuali lavori di rifacimento del manto stradale nelle aree vicine – che già penalizzano l'accessibilità alla struttura – si stanno moltiplicando le segnalazioni di episodi inaccettabili all'interno dell'impianto.
Cosa sta succedendo?
Nelle ultime settimane sono stati registrati comportamenti molesti, atti vandalici e vere e proprie intimidazioni da parte di alcuni gruppi di giovani ("baby gang"). A farne le spese sono soprattutto gli assistenti bagnanti: si tratta spesso di ragazzi giovanissimi, alla prima esperienza lavorativa, che oggi hanno paura di fare il proprio dovere perché esposti a minacce verbali e spintoni.
A questo si aggiunge un utilizzo improprio dei biglietti e abbonamenti "Family": alcuni genitori entrano con i figli minori sfruttando le tariffe agevolate, per poi allontanarsi subito dopo e lasciare i ragazzi da soli nella struttura, liberi di violare le regole e danneggiare i beni comuni senza che sia possibile identificarli.
Nessuno deve sentirsi insicuro a casa propria. Una piscina pubblica deve essere un luogo di aggregazione sano, sicuro e accessibile a tutti, ma nel rispetto rigoroso delle regole di convivenza civile.
La mia proposta in Circoscrizione
Non possiamo girarci dall'altra parte. Per questo motivo ho depositato ufficialmente una mozione urgente nel Consiglio della Circoscrizione Rovereto Centro, chiedendo che il Comune e il gestore intervengano subito con cinque azioni concrete:
Controlli rigidi sui biglietti "Family": Chi entra con un minore deve rimanere all'interno della struttura per vigilare su di lui. Se l'adulto si allontana, decade il diritto di permanenza del minore non accompagnato.
Abbonamenti con fototessera e braccialetti: Obbligo di foto digitale collegata agli abbonamenti per un riconoscimento immediato e uso di braccialetti identificativi per i giornalieri.
Steward e sicurezza privata: Presenza di addetti alla sicurezza nei fine settimana e nelle ore pomeridiane più affollate, per tutelare i giovani bagnini e gli utenti.
Più controlli della Polizia Locale: Passaggi frequenti e appiedati degli agenti all'interno del centro natatorio come deterrente.
Educazione di strada: Attivazione dei servizi sociali e dei mediatori per intercettare il disagio giovanile prima che si trasformi in vandalismo.
Il vostro parere conta
Le regole scritte servono a poco se non vengono fatte rispettare. Tollerare questi comportamenti significa danneggiare un servizio pubblico che paghiamo tutti noi cittadini.
Cosa ne pensate di queste proposte? Avete assistito anche voi a episodi simili o avete altri suggerimenti da darmi per migliorare la sicurezza nel nostro quartiere?
Scrivetelo nei commenti o contattatemi direttamente. Porterò la vostra voce in Consiglio!
Ciro D'Antuono
Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro



