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lunedì 11 maggio 2026

Più decoro e meno vincoli: la mia mozione per il Centro Storico di Rovereto.

Oggi ho depositato ufficialmente una mozione presso la Circoscrizione Rovereto Centro per chiedere un cambiamento necessario: il superamento del sistema di raccolta rifiuti "Porta a Porta" nel cuore della nostra città.

Perché cambiare?

Il sistema attuale, pur con le migliori intenzioni, presenta criticità evidenti per chi vive e lavora nel centro storico:

  • Decoro Urbano: Sacchetti e mastelli abbandonati sui marciapiedi deturpano la bellezza delle nostre vie e piazze.

  • Problemi Logistici: In palazzi d'epoca e calli strette, lo stoccaggio domestico dei rifiuti è spesso impossibile, causando cattivi odori e disagi igienici.

  • Rigidità: I cittadini non possono essere "ostaggi" di calendari ed orari di esposizione troppo rigidi.

La proposta: Isole Ecologiche Intelligenti

L'obiettivo è passare a un sistema di Isole Ecologiche informatizzate (sia di superficie che interrate).

  • Accesso libero: Grazie a tessere magnetiche o smartphone, si potrà conferire il rifiuto quando è necessario, senza aspettare il giorno prestabilito.

  • Equità: Il sistema permette di tracciare i conferimenti, garantendo l'applicazione della tariffa puntuale (paghi per quanto produci).

  • Ispirazione locale: Anche realtà vicine a noi, come il Comune di Isera, stanno dimostrando che tornare a punti di raccolta stradali per alcune frazioni è una scelta pragmatica che migliora il servizio senza penalizzare la differenziata.

Prossimi passi

Ho chiesto al Sindaco e alla Giunta di avviare subito uno studio di fattibilità con Dolomiti Ambiente e di far partire un progetto pilota nelle aree più critiche del centro.

Vogliamo una Rovereto più pulita, moderna e rispettosa delle esigenze di chi la abita.

Ing. Ciro D'Antuono

Consigliere Circoscrizione Rovereto Centro – Fratelli d'Italia





sabato 9 maggio 2026

Rovereto, “Parchi Smoke Free” l’iniziativa del Consigliere circoscrizionale Ciro D’Antuono


clicca qui per leggere l'articolo.


 

Un passo avanti per una Rovereto più sana e pulita 🌳🚫🚬

Cari concittadini,

voglio condividere con voi un’iniziativa a cui tengo molto e che è stata recentemente ripresa da il T Quotidiano, che ringrazio sentitamente per l’attenzione e lo spazio concesso.
Ho presentato una mozione per chiedere il divieto di fumo nei parchi pubblici e nelle aree gioco della nostra Rovereto. Questa proposta nasce da due necessità non più rimandabili:
Salute: proteggere i bambini e i soggetti fragili dagli effetti nocivi del fumo passivo nei luoghi di svago.
Ambiente: ridurre l’abbandono dei mozziconi, una delle principali fonti di inquinamento per il nostro suolo e il decoro urbano.
Il nostro impegno per la comunità passa anche dai piccoli gesti e dal rispetto degli spazi comuni. Continuerò a lavorare affinché questa proposta venga accolta dalla Giunta comunale.

Ciro D'Antuono
Consigliere Circoscrizione Rovereto Centro



venerdì 1 maggio 2026

Traffico a Rovereto, peggio di San Diego: 35 ore rubate alla nostra vita. È ora di cambiare rotta.

 Leggere i recenti dati dell'agenzia INRIX fa male, ma purtroppo non sorprende chi vive la nostra città ogni giorno. Scoprire che a Rovereto trascorriamo in media 35 ore all'anno bloccati in coda, superando metropoli enormi come San Diego o capitali come Canberra, certifica nero su bianco un'emergenza che non possiamo più ignorare.

Come Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro, raccolgo quotidianamente la frustrazione di cittadini, commercianti e lavoratori. Il cuore della nostra città, un gioiello storico e culturale, è soffocato da una morsa di lamiere e smog. Sappiamo bene che la conformazione geografica della nostra valle – stretta tra l'Adige, la ferrovia e le montagne – rende tutto più difficile. Ma la geografia non può più essere un alibi per l'immobilismo.

Non serve tamponare l'emergenza con soluzioni a breve termine; serve una visione strutturale, coraggiosa e moderna per il nuovo Piano Urbano del Traffico. Ecco i quattro pilastri su cui la nostra amministrazione deve concentrarsi fin da subito.


1. L'A22 come tangenziale urbana: l'Urban Pass strutturale

La Statale 12 assorbe una mole insostenibile di traffico di puro attraversamento. Non avendo lo spazio materiale per costruire nuove grandi arterie, la soluzione è già sotto i nostri occhi: l'Autostrada del Brennero. Dobbiamo trasformare l'A22 in una vera tangenziale per Rovereto. Serve una pressione politica fortissima affinché l'Urban Pass (la gratuità del pedaggio tra Rovereto Nord e Rovereto Sud per i residenti) diventi una misura strutturale e permanente, non una semplice sperimentazione. È l'unico modo per alleggerire istantaneamente il carico sui nodi critici come Piazzale Orsi.

2. Fermare i veicoli prima del Centro: Park & Ride e intermodalità

Il centro storico ha una capacità di carico limitata e l'abbiamo ampiamente superata. La strategia deve essere quella di intercettare le auto agli estremi della città.

  • Creazione di grandi parcheggi scambiatori (Hub) gratuiti a Nord e a Sud.

  • Attivazione di una flotta di navette elettriche ad alta frequenza, con passaggi garantiti ogni 5-10 minuti negli orari di punta, per collegare gli hub direttamente ai punti nevralgici (MART, Ospedale, scuole, uffici).

3. Oltre l'auto: una "Bicipolitana" sicura e continua

Rovereto è la città ideale per le due ruote: le distanze sono brevi e i dislivelli nel fondovalle quasi inesistenti. Eppure, molti rinunciano a usare la bicicletta per paura. Gli attuali "spezzoni" di piste ciclabili, che spesso costringono a immettersi in modo pericoloso nel traffico veicolare, non bastano più. Serve progettare una vera "Bicipolitana": una rete di piste ciclabili sicure, protette e continue, che colleghino fluidamente i quartieri periferici al centro storico. Solo garantendo la sicurezza potremo incentivare seriamente il bike-to-work e il bike-to-school.

4. Gestione intelligente dei tempi e della mobilità (Smart City)

Il traffico di Rovereto è caratterizzato da picchi acuti in fasce orarie molto ristrette (in particolare la mattina tra le 7:45 e le 8:15). Invece di subire passivamente questi flussi, la tecnologia e l'organizzazione ci offrono soluzioni concrete.

  • Semafori adattivi: Installazione di impianti semaforici intelligenti, dotati di sensori in grado di regolare i tempi del verde in base al flusso reale dei veicoli, creando onde verdi dinamiche per smaltire le code.

  • Scaglionamento degli orari: Promuovere un tavolo di coordinamento con gli istituti scolastici superiori e i grandi enti pubblici per studiare un leggero scaglionamento degli orari di ingresso (anche di soli 15-20 minuti). Questa semplice misura organizzativa è in grado di "spalmare" il traffico mattutino, riducendo drasticamente il collasso della viabilità.


Un impegno per il nostro Centro

Riappropriarci del nostro tempo (quelle 35 ore perse!) e della qualità della nostra aria non è un'utopia, è un obiettivo amministrativo concreto. Dalla Circoscrizione Centro porterò avanti queste proposte con determinazione, chiedendo alla Giunta comunale di agire con coraggio e lungimiranza.

La Città della Pace non può rassegnarsi a essere la città del traffico. È ora di cambiare marcia.