Parcheggiare vicino a casa, nel proprio quartiere, non dovrebbe essere una lotta quotidiana. Eppure, per i residenti della zona compresa tra via Udine, Largo Marinai d'Italia e via Segantini, la situazione è diventata insostenibile
Ascoltando le crescenti lamentele dei cittadini, ho deciso di presentare un'interrogazione formale in Circoscrizione Rovereto Centro per chiedere conto all'Amministrazione di una gestione della sosta che appare del tutto scollegata dalla realtà del quartiere
Ecco i punti critici che ho portato sul tavolo:
Il flop del disco orario: dal 15 settembre 2026 è in vigore il disco orario di 3 ore (8:00-20:00) su via Udine e Largo Marinai d'Italia, ma in seguito a un recente sopralluogo è emerso che quasi nessun veicolo espone il disco e i controlli sono di fatto assenti
. Nuovi condomini, zero parcheggi: sono stati autorizzati e realizzati cinque grandi condomini privi di parcheggi esterni pertinenziali, scaricando l'intero peso delle nuove auto su una sosta pubblica già satura
. Invasione di camper e pendolari: i pochi posti liberi su via Udine vengono monopolizzati in modo prolungato dai camper
. Inoltre, via Segantini è costantemente occupata da pendolari della stazione e clienti del supermercato vicino, sottraendo spazi preziosi ai residenti . Gestione arbitraria degli stalli: sono stati eliminati quattro parcheggi davanti solo ad alcuni cancelli in modo disomogeneo, senza applicare la stessa logica per la sicurezza e la viabilità nel tratto a strisce blu di via Segantini
.
Attraverso questo atto ufficiale, chiedo al Sindaco e all'Amministrazione soluzioni concrete per mitigare il disagio
Non possiamo permettere che i residenti di Rovereto Centro continuino a competere per un numero limitato di posti senza tutele adeguate
Qui sotto puoi leggere nel dettaglio il contenuto dell'interrogazione:



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