Cari concittadini,
Oggi è una bella giornata per il nostro quartiere e, soprattutto, per i bambini che frequentano il Parco Livio Tamanini.
È con grande soddisfazione che vi comunico che il gioco a molla danneggiato è stato finalmente rimosso e sostituito con una nuova struttura sicura e colorata! Potete vedere il risultato nella foto qui sotto: un piccolo ma significativo passo per restituire decoro e sicurezza a un'area verde fondamentale per Rovereto Centro.
Una Burocrazia Lumaca: Cronistoria di un Impegno Costante
Questa non è solo la foto di un nuovo gioco. È la conclusione di un percorso lungo, tortuoso e a tratti frustrante, che mi ha visto impegnato in prima persona come vostro Consigliere di Circoscrizione per quasi due anni.
Voglio condividere con voi le tappe fondamentali di questa "odissea burocratica", perché possiate capire quanto sia complessa, a volte, la gestione del bene comune:
31 Ottobre 2024: Invio la prima segnalazione ufficiale formale all'URP del Comune di Rovereto. Il gioco era già rotto, pericoloso e in uno stato di forte degrado (legno scheggiato, parti mancanti, viti esposte). Segnalavo contestualmente il mancato rispetto degli accordi di compensazione ambientale da parte delle imprese costruttrici nella zona, che avrebbero dovuto riqualificare il parco.
13 Novembre 2024: L'URP risponde confermando l'apertura della segnalazione (protocollo n. 208821 del 22.10.2024). Tuttavia, l'intervento non avviene.
Gennaio - Febbraio 2025: Di fronte all'inerzia, invio solleciti scritti alla Presidenza della Circoscrizione affinché la questione venga discussa urgentemente in Consiglio.
19 Aprile 2026 (dopo un anno e mezzo!): La situazione è intollerabile. Il gioco è ancora lì, un pericolo pubblico. Deposito un formale "Sollecito Urgente" tramite la piattaforma informatica del Comune, corredato da nuove foto che ne attestano l'ulteriore deterioramento.
28-29 Aprile 2026: Finalmente, un segnale. Il responsabile dell'Ufficio Verde e Cantiere comunica che stanno eseguendo verifiche e che procederanno a "mettere in sicurezza il gioco" (transennandolo) e a valutare la riparazione/sostituzione compatibilmente con le risorse.
27 Maggio 2026: Arriva la "beffa burocratica". Il Comune dichiara la segnalazione formalmente "CHIUSA" e "risolta". Come? Semplicemente transennando l'area e vietando l'uso del gioco. Per il sistema informatico è un problema in meno, per i bambini è un gioco in meno. Emetto un comunicato stampa di dura denuncia, criticando questa gestione puramente statistica dei problemi dei cittadini.
12 Luglio 2026: Non mi arrendo. Deposito una nuova Interrogazione scritta a risposta formale, chiedendo spiegazioni non solo sul ritardo per il gioco a molla, ma anche sulle cause del danneggiamento di un'altra struttura ludica e sui motivi per cui, durante un presunto revamping del parco, erano stati reinstallati vecchi giochi anziché metterne di nuovi.
La Vittoria della Perseveranza
Oggi, finalmente, quel nastro di cantiere è sparito e c'è un gioco nuovo. Ci sono voluti due anni, plurime segnalazioni formali, solleciti, comunicati stampa e interrogazioni. È la prova che l'impegno costante paga, che non bisogna mai smettere di pretendere che l'Amministrazione faccia il suo dovere e che i ticket si chiudono quando il problema è risolto per i cittadini, non quando si mette un lucchetto alla burocrazia.
Un ringraziamento va anche a tutti voi cittadini che avete continuato a segnalare e a supportarmi in questa battaglia. Questo risultato è vostro.
Il Lavoro Non Finisce Qui.
Mentre festeggiamo questo piccolo successo, voglio assicurarvi che il mio impegno per il Parco Tamanini e per Rovereto Centro continua. Rimane aperto il tema politico e urbanistico sollevato nella mia interrogazione di luglio:
dobbiamo garantire un monitoraggio costante e manutenzioni tempestive di tutte le aree gioco, per non dover aspettare anni ogni volta.
pretendiamo chiarezza e rispetto degli accordi di compensazione ambientale con i privati: se si cementifica in una zona, i cittadini devono avere in cambio spazi verdi riqualificati e moderni, non parchi in abbandono.
servono maggiori controlli serali per prevenire episodi di vandalismo e garantire che il parco sia un luogo sicuro e fruibile per le famiglie.
Continuerò a vigilare e a lavorare per un quartiere sempre più vivibile e sicuro.
Un caro saluto,
ing. Ciro D'Antuono
Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro

Nessun commento:
Posta un commento