Lo scorso 23 settembre ho depositato una dettagliata interrogazione a risposta scritta per dare voce alle legittime e crescenti preoccupazioni dei residenti di via Udine, Largo Marinai d’Italia e via Segantini
Una zona strategica del nostro centro cittadino che si trova a subire contemporaneamente:
l'introduzione di una sosta a disco orario di 3 ore priva di controlli effettivi
; la presenza di nuovi grandi complessi residenziali realizzati senza apparenti parcheggi pertinenziali esterni
; camper e furgoni che occupano stabilmente gli stalli liberi
; il caos quotidiano legato ai pendolari della ferrovia e agli utenti dei servizi limitrofi
.
A fronte di ben 17 quesiti puntuali, con cui chiedevo gli estremi dell'ordinanza, i dati dei verbali della Polizia Locale, le verifiche sul rispetto degli standard urbanistici provinciali e le possibili tutele per i residenti, è arrivata la risposta a firma del Presidente della Circoscrizione Rovereto Centro
Il risultato? Un silenzio assordante sul merito e una lezione di burocrazia difensiva.
Non solo non è stata fornita una singola riga di risposta tecnica ai problemi sollevati, ma il riscontro formale confonde l'interrogazione con precedenti richieste sulle mozioni di luglio e si trincera dietro una singolare interpretazione regolamentare
È una posizione politicamente inaccettabile e istituzionalmente debole:
La Circoscrizione non è una torre d'avorio: i consiglieri circoscrizionali interrogano il Presidente proprio affinché si faccia portavoce presso il Sindaco, gli assessori e gli uffici tecnici comunali
. Pretendere che non si possano chiedere atti o chiarimenti a chi amministra la città significa svuotare di significato il ruolo del decentramento e togliere voce ai quartieri. Il regolamento non si applica a fasi alterne: da un lato si cita l'articolo che prevede l'iscrizione delle proposte alla prima seduta utile, dall'altro si rivendica la scelta discrezionale di non iscrivere gli atti all'ordine del giorno per presunti "vizi formali" mai chiariti prima
.
Se l'obiettivo di questo ostruzionismo procedurale è sfiancare l'opposizione o evitare che emergano le contraddizioni nella gestione della viabilità e dell'urbanistica di Rovereto, la risposta è chiara: non intendiamo fermarci.
I residenti di via Udine e di tutto il quartiere meritano rispetto, trasparenza e risposte concrete
Ing. Ciro D'Antuono
Consigliere della Circoscrizione Rovereto Centro





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